Mese: marzo 2011

Diapolon – parte 2 la fine

Prosegue il lavoro, in particolare ho dovuto allungare le cosce

Ho poi deciso di usare i pugni del kit in resina originale, che daranno meno varietà alle pose, ma li trovo decisamente migliori

Ho anche lavorato al bacino per ospitare le gambe con il giunto lego

E questo è il risultato. Ho iniziato anche a lavorare sulla parte bassa delle gambe per creare il motivo tipico del Diapolon

Ho ripreso le braccia rifinendo alcune parti per ricreare il mecha design di Diapolon, con il cutter ho asportato dei piccoli pezzetti sull’avambraccio e sulle spalle.

Un piccolo ritocco, ovvero ho stretto le anche

Questo è il risultato

Diapolon – parte 1

Da un po’ avevo in mente di mettere in pista un diapolon snodabile.
Ho visto sul forum z.o.h. una crezione da cui mi son permesso di prendere ispirazione.
Quindi rivelata la fonte, di seguito i modelli che ho usato:
– revoltech 041
– revoltech 031
– kit in resina del diapolon

L’insieme dei pezzi da cui partire

Prima cosa ho eliminato il collo dalla testa e cominciato a lavorare sulle gambe

Eliminando il collo ho inserito un revolver join

Per connettere le braccia al torso ho utilizzato dei pezzi del lego

Ho fatto lo spoiler sugli avambracci con del plasticard togliendo la lama del getter

Ho allungato leggermente le braccia

il lavoro prosegue…

macross VF1 – parte 1

Quando avevo 10-12 anni e in TV trasmettevano un cartone animato che mi piaceva molto (robotech) presi il tomcat della Italeri che avevo montato qualche tempo prima e un manichino da belle arti e decisi di farli diventare un VF-1…

Ma purtroppo non ne avevo le capacità e mi fermai a questo ammasso di roba.

Finito il terzo Jeeg ^^ anche se ho già in mente un quarto progetto ancora più estremo… ^^ riprendo in mano questo modello, così da chiudere un lavoro in sospeso da anni.

Non so onestamente cosa potrò fare per trasformare un F14 in un VF1, e non sono uno affezionato alla coerenza con il mech design originale Na! quindi penso che verrà fuori più qualcosa che sta a metà fra un transformer e un modello di macross…

Intanto ho iniziato a lavorarci ecco i primi risultati.

Scantonamento per ospitare la testa

il torso

connessione tra il torso e il cocpit tramite un revolver join

l’abbozzo della testa realizzata con un pomello di plastica da cassetto, il giunto magnetico e il cruscotto di una moto della tamiya

l’inizio del lavoro sulle gambe