Mese: marzo 2010

Jeeg scratch building – parte 3

Ho proseguito con i polpacci concludendoli

Sono passato quindi ai piedi e ovviamente i tappi dei pennarelli mi sono tornati utili come base

Per consentire al modello di stare in piedi senza scivolare sulle superfici lisce ho utilizzato degli o-ring in gomma come battistrada

Questo è il piede terminato

Quasi finito… quasi

Infatti mi ero ripromesso di mettere mano alle mani, venute troppo strette… e già che ci sono ho pensato a un sistema per rendere snodabili, parzialmente, le dita… utilizzando degli spilli

L’idea era buona, ma avrei dovuto costruirle dall’inizio così, adesso dovrei rifare tutte le dita per averle snodate, quindi per ora mi accontento di averle fisse

Ecco adesso è terminato, è venuto alto 22cm



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Jeeg scratch building – parte 2

Sono andato avanti nella produzione delle cosce

E questo è lo stato attuale del risultato.
Come vedete è stato modificato anche il bacino ho inserito delle calamite più potenti perché questa zona è molto importante per fare in modo che stia in piedi da solo.

Ecco un esempio dei miei “calcoli”. 😉
Penso alla forma, butto giù uno schizzo su carta di come penso dovrei fare, poi studio la cosa in carta tagliano e incollando fino ad ottenere ciò che voglio…

Come sempre ho attinto ai pennarelli esausti per riuscire a costruire il “telaio” di partenza.

… per poi realizzare la scocca in plasticard. Qui vedete il primo risultato, già stuccato in alcune parti, perché per quanto lo studi su carta non viene mai proprio perfetto

Per la connessione per il piede adotterò lo stesso sistema che ho adoperato per la testa, dato che garantisce un maggior attrito rispetto alle calamite e una dimensione contenuta.

INCISO: Chi di voi dovesse pensare di adottare la soluzione delle giunture calamitate eviti di comprare le costruzioni che sono in commercio (come ho fatto io).

Il sistema si compone di sfera+oring+calamita

Tutti e tre questi componenti li potete acquistare da ferramenta o rivenditori di cuscinetti (sono negozi aperti al pubblico che trattano materiale per aziende meccaniche come cuscinetti, guarnizioni, lubrificanti, estrattori…).
Così facendo avrete una scelta molto ampia di dimensioni e risparmierete un sacco di soldi.

Per darvi un’idea contate che una scatola di costruzioni costa non meno di 10 euro, mentre una sfera d’acciaio o una calamita costa tra i 30-50 centesimi e un oring costa 2-5 centesimi…

Tutto questo per dire due cose, nonostante lo dica a tutti quelli che chiedono consigli su come fare modellismo, non mi sono informato a sufficienza prima di partire con il progetto… ho fatto una buona ricerca di immagini, ma dal punto di vista realizzativo ho sottovalutato i materiali, infatti ho cambiato tre volte metodo costruttivo per i giunti del modello… è vero che ho fatto esperienza e ho scoperto cose nuove, ma potevo risparmiare tempo e soldi analizzando meglio i problemi progettuali.
Questo porta alla seconda cosa, la fretta.
Purtroppo spesso vengo colto dalla smania di vedere terminato quello che sto facendo.

Stavo per ricaderci, però mi sono fermato.

C’erano dei problemi nella zona del bacino/cosce.
A livello estetico le sfere erano troppo piccole e troppo esposte e la gamba risultava troppo lunga.
Così ho comprato delle sfere più grandi e delle calamite diverse.

Ho dovuto smontare e rifare la giuntura superiore delle cosce. In pratica ho abbassato il posizionamento delle calamite nelle cosce.
Per tenerle ferme ho voluto sfruttare sempre il magnetismo, ho quindi fatto un ponticello di plastica con dello sprue, sopra gli ho incollato un pezzo di lama del cutter…


Da questa vista penso possiate apprezzare la differenza rispetto alla situazione precedente

Intanto ho proseguito la parte bassa delle gambe per ultimarle, risultavano troppo magre dove ci sarebbe il polpaccio così mi sono inventato un volume nuovo.
Qui però non metterò le striature in rilievo, penso stiano molto male



Ecco è quasi finito, ora mi mancano i piedi, ma non sono soddisfatto pienamente delle mani, hanno il palmo troppo stretto… penso che le rifarò.